Immagine copertina poesie di Stefania Zampiga

Di passi e guadi/1: cinque poesie di Stefania Zampiga

Con questi inediti si apre una rubrica che ospita testi nati o riplasmati nel laboratorio Di passi e guadi che ho condotto a Prato tra maggio e settembre 2019, per il progetto Poecity –azioni urbane di poesia.

1.

sto sul bordo come in piscina.
«sto cercando il punto migliore».
«puoi trovarlo buttandoti».
«l’acqua mi sembra fredda».
«il movimento ti accenderà».
Da bambina guardavo il mare con desiderio. anni di corsi di nuoto e non riuscivo a tuffarmi. 
a un tratto una spinta e mi ritrovo di sasso in acqua. il corpo come un’onda mi porta.


2.

balcone, bocca che si apre,
si lascia scorgere
 
il resto gode
di protezione

3.

sonno spazio lucido
nel lievito di parole
che riposano insieme

4.

mi sveglio, la finestra
sposta ombre dalle palpebre
lo spazio è un uovo

cresco piume
e un becco per uscire

5.

dopo quindici anni
la carta nel cassetto
era provata, gli oggetti
l’avevano prosciugata

è entrata nel bidone
senza scricchiolare

Foto di Stefania Zampiga
(2018) 

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