Flavia Fratini, “Traversia”
In questa penombra i grandi fiumi si incontrano, le acque si mescolano, ci immergiamo nella morte fino alla vita. Le ore di veglia sono sciacquate nei sogni.
© foto di Francesca Perlini
In questa penombra i grandi fiumi si incontrano, le acque si mescolano, ci immergiamo nella morte fino alla vita. Le ore di veglia sono sciacquate nei sogni.
abitiamo un corpo più vasto di quello che nutriamo e vestiamo ogni giorno e riconosciamo normalmente come nostro. In questo corpo più grande i rami degli alberi si confondono con le nostre ossa, i nostri nervi, i nostri vasi sanguigni.
Cvânt ch’a n’so piò in do ch’a so a camen̄.
Quando non so più dove sono cammino.
Presenze invisibili e silenziose operano di continuo per riunire quanto viene separato, per permetterci di continuare a entrare in spazi e luoghi senza cadere in crepe, buchi, vuoti d’aria.