immagine "Transizioni" Taylor

Un estratto dalla plaquette di John Taylor, Transizioni, Traduzione di Marco Morello, Dipinti di Alekos Fassianos, Note critiche di Tommaso Di Dio e Franca Mancinelli, in uscita il 25 aprile 2021 per Lyriks.

da Il Taccuino Ateniese / The Athenian Notebook     
 
quel che morde
dev’esser nutrito di nuovo
 
la tua ferita aperta
il serpente aspetta
 
 
whatever bites
must be fed again
 
your wound gapes
the snake waits
 
 
 
 
come un uccello
preso al laccio in una trappola
geometrica
 
conosci solo il desiderio
di volar via dalle forme
 
 
like a bird
snared in a noose
of geometry
 
you know only the desire
to fly up from forms
 
 
 
 
chino sul bordo
con una corda e un secchio
 
ma non sei tu
 
l’acqua profonda echeggia
oltre i papaveri rossi
un altro pozzo trabocca
di sporco
 
la tua perdita 
è sepolta in profondità
 
 
crouching at the rim
with a rope and bucket
 
but you are not
 
the deep water echoes
beyond the red poppies
another well brims
with dirt
 
your loss 
is buried deep
 
Dipinto di Alekos Fassianos
da Il mare a Sète / The Sea at Sète
 
come il mare si solleva
in goccioline di nebbia
 
in questa calma
 
e mentre entra l’alba scende
in pallida luce vaporosa
 
quando lo vedi
dimentichi                  
 
tenti di dimenticare
 
lo chiami sorgere del mare
 
come l’acqua sale
dalla scura terra
l’oscura sorgente
 
mentre l’altra oscurità
addensata lassù
s’attenua e diventa
 
cascata di luce                                                                  
sorgere del sole
 

as the sea rises
in droplets of mist
 
through the calmness
 
as it enters dawn descending
in pale vaporous light
 
when you see
you forget
 
try to forget
 
call it searise
 
as the water ascends
from the dark earth
the dark source
 
while the other darkness
gathered up there
fades becomes
 
lightfall
sunrise
 
 
 

sassi arrotondati levigati
da acque millenarie
 
o dal tuo improvviso desiderio di purezza
 
al limite della sabbia
e del cambiamento costante
 
nella tua mente
 
li prendi in mano
li esamini
li rigetti in mare
 
tutti i sassi imperfetti                                              
tutti i desideri imperfetti
 

rocks rounded smoothed
by age-old waters
 
or by your sudden desire for purity
 
at the limit of sand
and constant change
 
in your mind
 
you take them in hand
examine them
toss them back into the sea
 
all the imperfect rocks
all the imperfect wishes
 
 
 
 
forse i gabbiani
devono credere
 
e persino le conchiglie di carne viva
nei loro recessi acquatici
tra le alghe ondeggianti
 
tu non lo sai
 
forse il vento
forse le onde
faranno delle allusioni
 
mormorando mentre si allontanano
 
tenti di ascoltare
 
questo primo mattino
 
se solo
fosse il primo mattino
 
 
perhaps seagulls
have to believe
 
and even shells whose flesh is alive
in their watery lairs
amid the swaying seaweed
 
you don’t know
 
perhaps the wind
perhaps the waves
will give hints
 
murmuring as they move on
 
you try to listen
 
to this first morning
 
if only
it were the first morning



Foto di Samuele Bellini 

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